Le domande da porsi prima
Quali categorie di dati entrano nel sistema. Chi li inserisce e chi li consulta. Per quanto tempo restano. Dove sono conservati. Chi altro può accedervi in qualità di fornitore. Queste risposte vanno scritte prima di scegliere gli strumenti, perché possono escluderne alcuni.
- Categorie di dati e presenza di dati personali.
- Ruoli di titolare e responsabile del trattamento.
- Tempi di conservazione e procedura di cancellazione.
- Sub-fornitori coinvolti e collocazione dei sistemi.
Minimizzazione applicata all'IA
Il principio pratico è semplice: al modello arriva solo ciò che serve per il compito. Se l'obiettivo è classificare una richiesta, non serve trasmettere l'anagrafica completa del cliente. Ridurre il contenuto trasmesso riduce contemporaneamente rischio e costo.
Log, tracciabilità e diritti degli interessati
Servono log che permettano di ricostruire chi ha fatto cosa, senza però trasformarsi in un archivio parallelo di dati personali. Vanno previste fin dall'inizio le procedure per rispondere alle richieste degli interessati: accesso, rettifica, cancellazione.
Documenti che accompagnano il progetto
Un progetto ordinato produce informativa aggiornata, nomina del responsabile del trattamento, registro aggiornato e, quando ricorrono le condizioni, una valutazione d'impatto. Questi documenti sono compito del titolare, con il supporto tecnico del fornitore: nessun fornitore può sostituirsi alla vostra valutazione legale.
